Meditazione

lunedi

INCONTRI DI MEDITAZIONE A KIRONE…

Fin dalla sua nascita, Associazione Kirone ha fatto dell’ascolto consapevole di Se il fulcro di ogni sua proposta nella piena consapevolezza che non vi sono regole, dogmi o maestri che possono svelarci la verità che risiede dentro di noi.
E’ per questo che offriamo diverse tecniche, metodologie ed espedienti per favorire nelle persone un ascolto consapevole di se ed attivare quel processo di “risveglio individuale” che è alla base del benessere e dell’evoluzione interiore.
La “madre” di tutte le tecniche che utilizziamo è la meditazione, è da quello spazio di meditazione che partiamo ed è lì che ritorniamo alla fine di ogni viaggio di esplorazione interiore che proponiamo. Una caratteristica distintiva di Kirone è la creatività e la variabilità dei modi attraverso cui facilitiamo un’esperienza di meditazione, questo perché preferiamo sperimentare diverse tecnologie meditative, derivanti da diverse tradizioni spirituali e vie di ricerca interiore invece di seguire un unico filone spirituale. Inoltre ci piace guardare alla meditazione con due sguardi diversi: con un occhio guardiamo alla meditazione in modo profondo e spirituale, come uno strumento sacro al servizio del risveglio della consapevolezza; con un altro occhio guardiamo alla meditazione come una tecnologia psicosomatica, validata scientificamente ed in grado di generare cambiamenti psico-fisici rilevanti per il miglioramento del benessere ed il mantenimento della salute.

Anche quest’anno, come lo scorso, abbiamo deciso di destinare alla meditazione anche uno spazio specifico, nel senso che, mentre negli altri laboratori è usata insieme ad altre tecniche per stimolare ed osservare aspetti particolari dell’ Essere, in questo caso dedichiamo un’ attenzione ed una cura specifica alla meditazione.
Le tecnica che riteniamo di base è la Mindfulness, che utilizza l’attenzione consapevole ed intenzionale al respiro come ancora per lasciare andare i pensieri, restare presenti ed coltivare un atteggiamento amorevole di non giudizio e di apertura verso tutto ciò che emerge nello spazio del Se. A partire dalla Mindfulness andremo poi a sperimentare tante altre tecniche che a volte si integrano con la Mindfulness altre si sostituiscono mantenendone i principi di fondo (presenza, accoglienza e non giudizio). Avremo modo di sperimentare tecniche di meditazione che usano il suono come veicolo di consapevolezza, altre che usano il movimento oppure la danza per scoprire quale strumento ci è più congeniale.

MEDITAZIONE, BENESSERE ED EVOLUZIONE SOCIALE

Non mi dilungo sugli ormai certificati effetti benefici che la meditazione ha sul corpo ( sul piano ormonale, nervoso, del sistema immunitario, fisiologico) nonché sulla dimensione cognitiva (concentrazione, attenzione, memoria, etc…) e sulla dimensione psichica (diminuzione ansia, depressione, stress, etc…). Esistono infatti più di 2.500 ricerche scientifiche che possono testimoniare tutto quello che fino agli anni 60 poteva essere soltanto percepito soggettivamente, e quindi basta digitare su Google “Meditazione, Mindfulness, effetti, ricerche scientifiche” per avere accesso a questa significativa ed importante mole di dati.
Tengo invece a sottolineare l’importanza che può avere la meditazione sotto l’ aspetto sociale, viviamo infatti in una società materialistica che ha fatto della disconnessione con se stessi uno delle sue principali dinamiche di mantenimento. Intendo dire che, non avendo un’educazione che ci educa all’ascolto di se, venendo a mancare un sano contatto con la natura, divenendo le relazioni superficiali ed instabili, perdendo le radici della propria cultura a seguito di una spersonalizzante globalizzazione è inevitabile che si generi internamente un senso di smarrimento, di vuoto e di insicurezza. E’ sulla base di questi sentimenti che il sistema capitalistico, attraverso i media, offre come “soluzione” l’acquisto di beni che possono compensare lo smarrimento dato dal non sapere chi siamo e dalla disconnessione alla vita.
Chiaramente i beni materiali non possono che coprire momentaneamente ed in modo insoddisfacente bisogni così profondi e quindi a breve rifanno capolino quell’ansia e quella depressione che cerchiamo di affrontare con l’acquisto e l’acquisizione di altri beni materiali oppure inseguendo un’approvazione sociale che valuta e giudica sulla base dell’avere e non dell’essere. Questo geniale e diabolico sistema fa si che col  tempo il disagio interno divenga insostenibile generando stili di vita basati su una sfrenata compulsione compensativa (cibo, droga, sesso, eccesso di lavoro, gioco d’azzardo, etc…) che prima o poi sfocia nella malattia, creando quindi mercato per quelle multinazionali del farmaco che hanno una soluzione pronta ai problemi che esse stesse hanno voluto generare.
In questo contesto la meditazione si propone come un elemento che è in grado di creare un “cortocircuito” al sistema in quanto ci permette di accogliere il senso di vuoto, di mancanza, di frustrazione senza necessariamente compensare e di scoprire che, proprio grazie a questo ascolto amorevole e non giudicante, si ritorna in contatto con un senso di identità, di pace, di benessere e di vitalità che viene da dentro. Non a caso infatti la meditazione è in grado di favorire il rilascio di alcuni ormoni (endorfina, dopamina, serotonina) che vengono stimolati attraverso l’acquisto di beni; meditando conosciamo la soddisfazione dell’ Essere e ci rendiamo conto di quanto sia effimera e compulsiva la soddisfazione dell’ avere.
Inoltre, la pratica della meditazione, favorendo una riconnessione con il corpo, ci permette di sviluppare l’intelligenza emotiva e di ritrovare la bellezza e la gioia che solo l’intimità della relazione con gli altri ci può dare.
Ci si potrebbe dilungare veramente molto nel parlare dei benefici e delle implicazioni che questa pratica millenaria di ascolto di se può generare ma chi medita sa bene che nessuna descrizione può lontanamente avvicinarsi alla sensazione di benessere, di pace e di bellezza chela meditazione può dare.
Non mi resta che invitarvi a partecipare a questi incontri per condividere insieme il mistero dell’essere e della vita che ci scorre dentro.

Informazioni pratiche

 Gli incontri di Meditazione si svolgono tutti i lunedì sera dalle 19.00 alle 20.15 circa, presso la sede operativa dell’Associazione Kirone sita in Piazza Berardi (nel cuore di Cosenza Vecchia, difronte la Chiesta di San Francesco d’ Assisi).
La presentazione del percorso si terrà lunedì 2 ottobre e gli incontri andranno avanti fino a lunedì 18 dicembre. E’ fortemente consigliato frequentare incontri in modo continuativo e regolare per dare sostegno e profondità alla propria pratica, per chi vuole, è possibile anche partecipare a singoli incontri.
Non è richiesto nessun requisito specifico o esperienza pregressa per poter partecipare agli incontri ma è necessario il tesseramento Kirone.
Per la partecipazione agli incontri di meditazione è richiesto un contributo associativo di 7€.
Gli incontri saranno tenuti dallo staff dell’ Associazione Kirone: Dott. Ganesh Giuseppe Pagliaro, psicologo esperto di crescita personale; Valeria Albo, counselor olistico e Daniele Siciliano, Musicoterapista (vedi curriculum sul sito nell’area CHI SIAMO).