Evoluzione individuale per il benessere e la coesione sociale

Una comunità evoluta ha come priorità il benessere e la crescita dei suoi membri, non solo sotto il profilo economico ma anche rispetto a quello psico-fisico, relazionale e spirituale.
Se una comunità non si prende cura della felicità e della realizzazione dei propri membri vuol dire che si muove sulla base di logiche materialiste che non vanno molto oltre la sopravvivenza e l’apparenza sociale.

Questo momento di crisi costituisce un’opportunità evolutiva in quanto, se pur vi sia un considerevole aumento di patologie individuali, dipendenze e disagi sociali, allo stesso tempo vi è una sempre maggiore ricerca di nuovi stili di vita, più orientati al benessere interiore, alle relazioni consapevoli e ad un rapporto più intimo e rispettoso con la natura.

Siamo fortemente convinti che la rinascita e l’evoluzione sociale nasca a partire da dentro di noi, dal nostro cuore e dalla nostra mente e pertanto cerchiamo di creare contesti di vario tipo  (workshop, seminari, conferenze, proiezioni, etc…) all’interno dei quali i cittadini possono maturare una maggiore consapevolezza di se, una migliore capacità empatica di relazione,  sviluppare visione della vita più profonda, etica e sostenibile.

CoSenza Stress è un progetto di benessere e coesione sociale che fa leva sulla promozione della consapevolezza individuale tramite eventi diversificati che vorremmo offrire gratuitamente ai Cosentini (bambini, adulti, anziani, fasce svantaggiate, etc…).
A tal proposito vogliamo richiedere una collaborazione con il Comune di Cosenza che riteniamo essere l’istituzione politica più congrua a riconoscere e sostenere questo innovativo progetto.

Il “Progetto CoSenza Stress” è un programma di educazione alla gestione dello stress, allo sviluppo della resilienza e del benessere psicosomatico e relazionale principalmente attraverso l’utilizzo di modalità esperienziali di provata efficacia ed attraverso la divulgazione di informazioni che permettano alle persone di migliorare il controllo sulla propria salute: ad. esempio tecniche di gestione dello stress e dell’ansia; programmi di comunicazione empatica volti a stimolare relazioni più profonde;  tecniche di gestione dell’ emozioni; informazioni su alimentazione, ecologia, diritti umani, etc…
Lo scopo del progetto è bilanciare le ripercussioni psicofisiche che crisi economica ha sugli individui equipaggiandoli meglio alla gestione dello stress mirando allo sviluppo di una maggiore consapevolezza e di favorire l’innesco di dinamiche di evoluzione sociale, maggiormente volte al mutuo-sostegno, lo scambio empatico e la condivisione.
Possiamo lasciare che la paura e lo smarrimento generato dalla crisi ci continui a logorare oppure possiamo cercare di trasformarlo in una opportunità di crescita personale e di evoluzione sociale.

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Presentazione del progetto                                                                   

Il Progetto di Evoluzione sociale e Benessere individuale Co-Senza Stress è una proposta locale che si basa su una considerazione globale: è in atto una crisi mondiale che coinvolge tanto l’economia, la politica e la cultura della società quanto i valori, i principi e le aspettative degli individui. La risposta naturale di una persona di fronte ad una crisi è l’attivazione di uno stato di stress atta a fronteggiare l’evento stressante. Qualora questa situazione di stress non sia risolvibile in nessun modo, alla lunga, l’organismo entra in uno stato di “esaurimento delle proprie risorse” che porta alla patologia oppure alla messa in atto di condotte compensatorie disfunzionali. Vista l’attuale impossibilità di risolvere la crisi attraverso l’eliminazione dei fattori che la causano e considerando l’impossibilità di potersi allontanare da tali fattori, le capacità maggiormente utili per far fronte alla situazione sono quelle che ci permettono di riuscire a gestire dentro di noi lo stress e cercare di attivare condotte compensatorie funzionali. Queste ultime capacità non sono comuni in quanto i nostri sistemi educativi familiari, scolastici e sociali, tendenzialmente, non ci forniscono adeguate competenze interne e relazionali di gestione dello stress e sviluppo della resilienza. A causa dell’incapacità di gestire lo stress, e dell’ impossibilità di eliminarne le cause, si è generato uno “stato di esaurimento delle risorse individuali su scala sociale” che ha determinato fenomeni di disagio di vario tipo. La maggioranza degli italiani ritiene che l’aggravarsi della crisi finanziaria, generando mancanza di sicurezze lavorative e di guadagno, abbia contribuito ad accentuare la condizione di stress, di esaurimento, di disagio psicologico,  di tensione sociale e ad aumentare la diffusione di disturbi psichiatrici. Lo confermano i risultati dell’indagine “Gli italiani e l’impatto percepito della crisi sulla psiche” condotta nel 2013 dall’ISPO e commissionata dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Dipartimento di Salute mentale. Dall’indagine emerge che: il 95% degli intervistati ritiene che la crisi economica e sociale abbiano determinato un aumento delle persone che soffrono di disturbi quali depressione, ansia, abuso di alcool o altre sostanze; il 62% percepisce un peggioramento della situazione economica, rispetto al 53% intervistato nel 2009 ad inizio crisi; il 58% vede il futuro in nero, contro il 31% a inizio 2009; solo il 21% di chi si trova in difficoltà economica si affida subito, o quasi, al medico o ad uno specialista, mentre il 33% non chiede aiuto e risolve il problema da solo. I risultati di tale indagine correlano con i dati del Rapporto Osmed 2014 sull’uso dei farmaci secondo cui gli italiani consumano un numero sempre più elevato di antidepressivi ed ansiositici.
L’impatto della crisi non è però confinato alle persone direttamente interessate, ma coinvolge anche i familiari e l’habitat sociale di chi ne è colpito, diventando quindi un problema della comunità da arginare attraverso interventi mirati alla gestione della salute mentale in senso ampio e non esclusivamente clinico e terapeutico.

Il “Progetto CoSenza Stress” è un programma di educazione alla consapevolezza globale di sé stessi ed alla salute psicofisica, orientato a promuovere una migliore integrazione sociale e fornire nuovi strumenti umani e culturali per superare o gestire in modo funzionale le problematiche del mondo in cui viviamo. Nello specifico verranno proposte tecniche di: mindfulness psicosomatica, di rilassamento/attivazione/scarica, di comunicazione empatica, di respiro, di consapevolezza corporea e di arteterapia. Inoltre il progetto prevede dei momenti in cui verranno passate informazioni riguardo al modo in cui funziona il nostro sistema mente-corpo per comprenderne le logiche di disagio e di benessere; in particolare vengono divulgate informazioni riguardo le neuroscienze, la coscienza di Sé, l’asse dello stress, la Mappa PNEI e i sette sistemi delle emozioni. Questa aspetto educativo include anche informazioni, riflessioni e spunti riguardo ai temi delle relazioni, delle emozioni e delle ripercussioni che queste hanno sulla nostra identità e la nostra visione della vita.
Il “Progetto CoSenza Stress” è un programma di educazione alla consapevolezza globale di sé stessi ed alla salute psicofisica, orientato a promuovere una migliore integrazione sociale e fornire nuovi strumenti umani e culturali per superare le problematiche del mondo in cui viviamo.

 

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